Edilizia del futuro: digitalizzazione e BIM parole chiave – Intervista con ECLISSE

A partire dagli anni ’90, la progettazione edilizia ha conosciuto una progressiva evoluzione verso la digitalizzazione, abbandonando i piani disegnati a mano in favore della progettazione assistita dal computer (CAD). Un passaggio che ha determinato un passo in avanti nella gestione dei disegni, ma che oggi è ormai sorpassato dall’avvento del BIM (acronimo di Building Information Modeling).

Il BIM incarna perfettamente l’edilizia del futuro, ma almeno in parte anche quella del presente: l’ampia platea di produttori e progettisti che lo ha adottato, ha già potuto sperimentare i suoi punti di forza, tra cui la riduzione dei costi di progetto, l’abbassamento dei tempi di costruzione, l’abbattimento delle emissioni di CO₂. Ne abbiamo parlato con Giovanni Favero, BIM Specialist di ECLISSE, che ci ha raccontato anche dell’esperienza maturata con BIMobject.

Giovanni Favero, BIM Specialist presso Eclisse

ECLISSE è attiva da tanti anni nel settore delle costruzioni: che tipo di azienda è? 

ECLISSE è un’azienda specializzata nella produzione di controtelai per porte a scomparsa e filomuro fondata da Luigi de Faveri nel 1989 con sede a Pieve di Soligo, Treviso. L’attività si è sviluppata attraverso l’impegno costante nella ricerca e nello sviluppo di brevetti e dettagli esclusivi sul prodotto con l’obiettivo di agevolare in primis il lavoro del posatore in cantiere. 

L’ampliamento dei modelli e della gamma di lavorazioni svolte, unito alla capacità di innovare prodotti e processi, hanno portato al progressivo ed incoraggiante sviluppo nel mercato italiano ed estero. Oggi ECLISSE è un marchio leader nel suo settore in grado di produrre in media 1375 telai al giorno e che conta circa 2000 distributori in Italia e 10 consociate nel mondo.”

Edilizia del futuro: perché il BIM è sempre più centrale per progettare gli edifici? 

“Il BIM è uno strumento al servizio di architetti e progettisti, una metodologia che assicura innumerevoli vantaggi quali maggiore efficienza e produttività e riduzione di tempi, costi e margine d’errore, e al tempo stesso condivisione delle informazioni e interoperabilità lungo tutto il ciclo di vita di una qualsiasi opera edile.

Per le aziende come noi fornire oggi oggetti BIM è utile, ma è soprattutto necessario, in quanto le normative italiane ed internazionali stanno andando tutte in questa direzione. Tutti gli appaltatori pubblici e privati saranno inevitabilmente obbligati a percorrere la stessa strada. Per noi è fondamentale ascoltare e supportare le esigenze della progettazione offrendo strumenti sempre più performanti che facilitino il loro lavoro.” Insomma, l’edilizia del futuro va di pari passo con l’evoluzione delle normative, sempre più focalizzate sulla sostenibilità ambientale, come la recente legge europea sul clima. Prosegue Giovanni Favero:

“Disporre di librerie BIM ha dato ai prodotti ECLISSE maggiore visibilità e li ha resi più facili da trovare. Gli oggetti BIM hanno reso i nostri prodotti più interessanti permettendoci di essere selezionati in quei progetti dove questi contenuti sono indispensabili. Essere partiti con anticipo rispetto alla concorrenza è stato importante non solo dal punto di vista dell’immagine aziendale, ma ci ha assicurato un certo vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza e un costante feedback dal mondo della progettazione in ottica di miglioramento della qualità degli oggetti.”

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La linea di prodotti ECLISSE per il filomuro: soluzioni pensate per essere personalizzate e colorate con le stesse tonalità della parete.

Quando sono iniziati il vostro processo di digitalizzazione e la vostra esperienza con gli oggetti BIM? 

ECLISSE ha iniziato a sviluppare gli oggetti BIM nel 2015 sulla spinta di una crescente domanda di utenti professionisti, proveniente soprattutto dal Nord Europa e dall’Inghilterra, pioniere dopo gli Stati Uniti che li utilizzano già dagli inizi del 2000. 

Per supportare architetti e progettisti nel loro lavoro non era più sufficiente fornire solo la documentazione CAD, ma si rendeva necessario lo sviluppo di oggetti BIM. Nel nostro caso la realizzazione è il risultato di una richiesta che non poteva più essere ignorata.”

Edilizia del futuro, ma per alcuni già del presente: come è proseguita l’esperienza di ECLISSE con gli oggetti BIM? 

“La realizzazione degli oggetti BIM è ormai parte integrante del processo di progettazione e produzione di un qualsiasi nuovo prodotto. Pertanto questa attività risulta ormai di prassi e parte del percorso che va dall'ideazione del prodotto alla sua commercializzazione. Senza contare che non disporre di oggetti BIM comporta l’esclusione da alcuni tipi di mercato".

Grazie ai dettagli tecnici ECLISSE non solo porte, ma anche sportelli, botole e battiscopa possono mimetizzarsi nell’ambiente.

"In questi anni abbiamo sviluppato e continuiamo ad arricchire un’intera collezione di prodotti dedicata al filomuro. Non più solo le porte scorrevoli e battente, oggi possiamo far scomparire nella parete anche cabine armadio, sportelli chiudi vano, vani tecnici fino al battiscopa. Per il progettista significa disporre di un insieme di prodotti, alcuni di questi esclusivi, accomunati dal fatto che possono essere personalizzati e colorati come la parete. Questo vuol dire proporre al mercato la più vasta gamma di soluzioni filomuro per cui abbiamo previsto anche lo sviluppo di oggetti BIM. Due ottimi motivi per essere scelti dai progettisti.”

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Digitalizzazione e BIM sono le nuove parole chiave per il settore delle costruzioni?

“Il mondo digitale ed in particolare la tecnologia BIM sono il futuro dell’edilizia. Se non fosse stato per la pandemia parleremmo già di presente a livello nazionale. A livello internazionale possiamo già definire il BIM come passato, presente e futuro.

In questi due anni da un lato il COVID19 ha comportato un rallentamento dei cantieri e quindi anche dell’adozione dei BIM rispetto allo sviluppo esponenziale che ci si attendeva, ma è anche vero che la stessa pandemia ha messo in luce un’accelerazione di processi e tecnologie digitali.  

Nonostante l’evoluzione sia molto lenta e il settore delle costruzioni non sia esattamente il più sviluppato a livello digitale, noi, come azienda orientata all’innovazione e al miglioramento continuo, a questo cambiamento siamo già pronti

Il consiglio che mi sento di dare alle altre aziende è quello di pensare al BIM soprattutto come opportunità e di farsi affiancare nella formazione da aziende esterne specializzate in questo ambito.”

Costruzioni del futuro: qual è il contributo di BIMobject? 

“BIMobject è la piattaforma di riferimento che fa incontrare gli operatori del settore delle costruzioni con le aziende. Essere presenti su BIMobject ci porta diversi vantaggi: ci aiuta a generare traffico ed interesse con il target architetti e a stabilire e coltivare una relazione diretta e duratura. 

Grazie al nuovo strumento Email Campaign possiamo seguire e interagire direttamente con gli utenti, creando, segmentando e inviando notizie di prodotto specifiche a seconda dell'interesse dell’architetto/progettista.”

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