BIM e sostenibilità in architettura: ruolo delle aziende produttrici nella progettazione – Intervista con l’architetto Riccardo Piazzai

Il BIM (acronimo di Building Information Modeling) è un’opportunità concreta nel settore delle costruzioni, fin dalla progettazione degli edifici. In che modo la digitalizzazione contribuisce a sviluppare il percorso verso la sostenibilità in architettura? E cosa possono fare le aziende produttrici per rendere più efficiente il processo di progettazione e ricavarne benefici rilevanti?

Abbiamo affrontato questi e altri argomenti con Riccardo Piazzai, architetto in Schmidt Hammer Lassen Architects, uno degli studi di architettura scandinavi più riconosciuti e premiati. Ne è venuta fuori un’interessante chiacchierata su temi di grande attualità come BIM, certificazioni ambientali e architettura sostenibile.

Architect Riccardo Piazzai on yellow background

Riccardo Piazzai, architetto in Schmidt Hammer Lassen Architects

Sostenibilità in architettura e BIM: come è cominciato il suo percorso in questo ambito?

“Ho iniziato a interessarmi di BIM durante gli anni universitari grazie all'amico e collega Riccardo Pagani, fondatore di BIMON, che mi ha introdotto alla tematica.

In quegli anni abbiamo avuto modo di collaborare insieme al progetto del Centro Intermodal de Transporte Terrestre (CITT) a Città del Messico, nel quale si richiedeva la redazione dell’offerta tecnica per la gara di realizzazione. È stato durante questa esperienza che ho appreso molti dei concetti chiave della metodologia BIM.

Successivamente, avendo collaborato in grandi studi internazionali come Perkins & Will, Mario Cucinella Architects, e Schmidt Hammer Lassen Architects dove attualmente lavoro, ho consolidato e portato a un livello successivo le mie conoscenze e competenze.

Nello specifico ho preso parte a grandi progetti che utilizzavano la metodologia BIM in diversi mercati come Stati Uniti, Canada e Cina, e in diverse fasi e scale di progetto; dalle fasi iniziali fino alle fasi esecutive.

Allo stesso tempo, pienamente convinto che l'innovazione, tecnologica e digitale, sia uno dei fattori chiavi per raggiungere la sostenibilità in architettura, non solo ecologica ma anche economica e sociale, svolgo attività di consulenza in ambito BIM e promuovo e condivido online il know-how acquisito con l’obiettivo di costruire un «intellectual digital capital» sulla metodologia BIM.”

Graph showing benefits of working in BIM

BIM e progettazione degli edifici: ruolo delle aziende produttrici per un’architettura sostenibile 

Quasi tutti i progetti a cui prendiamo parte utilizzano la metodologia BIM e di conseguenza tutti i consulenti delle altre discipline fanno uso del BIM. Di rado capita di lavorare con aziende che non utilizzano software BIM in house ma, nelle rare eccezioni, troviamo sempre un modo per permettere al progetto di essere gestito in ambiente BIM.

Per quanto riguarda i fornitori di materiali, nonostante abbiamo una serie di collaboratori e una libreria ben fornita, devo dire che è molto più difficile trovare aziende che hanno investito nel Building Information Modeling e che quindi abbiano un catalogo digitale dei loro prodotti da poter usare nei nostri modelli.

Questa è una mancanza che deve essere colmata quanto prima in quanto è fondamentale per ottimizzare tutto il processo che anche i produttori abbiano una libreria digitale di materiali e componenti che benefici i professionisti, developer, clienti e contractor nel processo decisionale. Una possibile soluzione sarebbe investire nella relazione tra oggetti BIM e il rispettivo materiale da costruzione anticipando il dialogo con i produttori nel processo per accompagnare in maniera integrata le decisioni, e non a uno stage specifico.

Oltretutto, sarebbe un beneficio per ambo le parti in quanto garantirebbe maggiore affidabilità nei produttori potendo dimostrare qualità e standard sostenibili.”

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BIMobject: vantaggi della piattaforma BIM numero 1 al mondo

“Credo di essere a conoscenza della piattaforma e dei servizi BIMobject fin dalle mie prime esperienze professionali ma ho avuto modo di conoscere meglio e sperimentare in prima persona durante il BIM Concour del 2019 sponsorizzato da BIMobject e Polantis nel quale ho preso parte alla cerimonia di premiazione tenutasi a Parigi per essere stato selezionato tra i migliori progetti. Successivamente alcune delle aziende dove ho collaborato facevano uso dei servizi offerti da BIMobject attivamente.

Il principale vantaggio riscontrato è quello di avere un catalogo ben fornito che permette non solo di scegliere e confrontare diverse opzioni, ma anche testarle nel progetto e valutarne gli output, non solo visivi ma soprattutto a livello d'informazioni. Funzionalità che, in specifiche circostanze, portano un risparmio di tempo non indifferente.”

Oltre 2.000 marchi di prodotti per l’edilizia, tutti i 100 principali studi di architettura del mondo, 3 milioni di utenti registrati e milioni di download mensili: la piattaforma BIMobject è una grande vetrina per le aziende produttrici, scopri come aumentare al massimo visibilità e download degli oggetti BIM

Leeds children hospital BIM model by dawn

Rendering del progetto Leeds General Infirmary - Hospital of the Future

Come la digitalizzazione guida la sostenibilità in architettura?

“Come in molti altri settori, anche nell’AEC – (sigla che sta per Architecture, Engineering and Construction) – industry la trasformazione digitale ha fortemente migliorato le prestazioni, i risultati e i processi connessi al mondo delle costruzioni. A mio avviso il fattore veramente innovativo risiede nell’informazione e con essa la sua creazione, gestione e utilizzo. 

Un processo basato sui dati garantisce che le decisioni vengano prese solo ed esclusivamente sulla raccolta ed elaborazione d'informazioni e quindi basate su fatti oggettivi. Se consideriamo che il settore delle costruzioni contribuisce circa per il 37% alle emissioni globali di CO2, è facile capire il grande potenziale degli strumenti digitali nel combattere le problematiche ambientali.

Partendo dalle analisi energetiche alle simulazioni fino ad arrivare al Building Information Modeling (che è un processo sostenibile già di suo, in quanto, coordinamento e collaborazione migliorano di gran lunga il processo di consegna di un progetto), è possibile anticipare in ambiente digitale quelle che sarebbero le problematiche nel mondo reale, risparmiando tempo e denaro.

Di fondamentale importanza sono le analisi energetiche che vengono fatte fin dalle prime operazioni progettuali. Questo è possibile sfruttando la grande flessibilità e interoperabilità tra software. Noi usiamo ClimateStudio per esempio, che ci consente di fare analisi per il daylight, electric lighting, e conceptual thermal analysis. 

Di fatto, le decisioni prese nelle prime fasi di progetto rappresentano circa l’80% delle cause d'impatto ambientale e dei costi di gestione che avrà un edificio.

Inoltre, l’utilizzo della metodologia BIM consente di avere dei grossi vantaggi anche in chiave certificazione energetiche. Per citarne uno, l'utilizzo del BIM per la certificazione LEED semplifica di molto il processo permettendo l'acquisizione dei dati in maniera molto più veloce e precisa tramite la creazione di modelli energetici.

Un esempio molto attuale è sicuramente il progetto Leeds General Infirmary – Hospital of the Future che ha come obiettivo la certificazione BREEAM e LEED. Nel Progetto la facciata è pensata come un sistema modulare con possibilità di prefabbricazione; sistemi per il recupero di calore, alti valori d'isolamento, basse perdite d'aria, pannelli solari e una significativa produzione di energia in loco fanno parte delle soluzioni che contribuiscono a un ospedale sostenibile e che è possibile progettare solo con l'utilizzo di processi digitali.

Boston pier BIM model at dawn

Visualizzazione 3D del progetto Commonwealth Pier a Boston

Anche per il Commonwealth Pier di Boston l'intento progettuale mira alla certificazione LEED Gold, incorporando strategie di progettazione digitali avanzate per la resilienza e la sostenibilità, con lo scopo di preservare il patrimonio unico dell'edificio, rendendolo al contempo una destinazione moderna e flessibile.”

LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) e LBC (Living Building Challenge) sono le principali certificazioni ambientali per edifici: scopri tutto sui sistemi di valutazione in ambito green nella guida dedicata per tenerti al passo dei nuovi scenari nell’industria edile e del percorso della sostenibilità in architettura.

Sostenibilità e futuro: cosa cambierà nel settore delle costruzioni? 

“Credo fortemente che adottare le nuove tecnologie e prendere parte alla trasformazione digitale non sia solo una scelta da fare ma anche una responsabilità. Adottare la metodologia BIM o altre forme d'implementazione digitale che contribuiscono a ottenere innumerevoli vantaggi nella transizione ecologica, ma anche dal punto di vista economico e sociale, non sarà solo una scelta di Business, con il rischio di essere tagliati fuori dal mercato, ma soprattutto una responsabilità verso la società nell'offrire servizi, progetti, edifici e luoghi migliori.

Tornando al tema della sostenibilità, considerando lo sviluppo tecnologico e digitale, gli edifici diventeranno sempre più efficienti dal punto di vista delle performance energetiche. Conseguenza di ciò è che dovremmo focalizzare la nostra attenzione nella produzione, trasporto, modalità di costruzione e smaltimento dei materiali utilizzati nei progetti, che sono tutt'ora una buona percentuale delle cause dell'impatto ambientale. Nonostante i professionisti siano già consapevoli del fatto che per riferirsi al tema della sostenibilità si deve guardare a tutto il ciclo di vita di un edificio, pochi hanno gli strumenti per rispondere ad una progettazione consapevole riguardo ai materiali e ai componenti costruttivi. 

Per questo motivo sono convinto che nel breve periodo tutte le aziende, non importa a quale scala, siano obbligate a implementare non solo la metodologia BIM, ma anche integrare ad essa strategie aggiuntive, come la LCA (Life Cycle Assessment).

Software di BIM authoring sono pratica quasi comune ormai, ed in molti sfruttano il potenziale di questi strumenti. Molto più raramente invece, aziende investono in strumenti come Tally, ClimateStudio o altri software che permetterebbero di portare il concetto di progettazione ad un livello superiore, integrando mondo digitale e sostenibilità.

Sono molto fiducioso nel fatto che il futuro della nostra industria continuerà a implementare soluzioni digitali e che con l'innovazione tecnologica si avrà la possibilità di rendere questi strumenti accessibili a tutti. Solo in questo modo si potrà avere una rivoluzione sostenibile su larga scala.”

Ironic graph on starting BIM strategy

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