BIM, il nuovo strumento strategico per il settore dell’arredo

Se lavori nel settore building, il BIM è probabilmente qualcosa di cui hai già sentito parlare. Ma se sei un produttore di arredo, questo termine potrebbe non esserti ancora così familiare. Ciò potrebbe dipendere dal fatto che i benefici del BIM vengono solitamente attribuiti (erroneamente) solo all’impiantistica e ai materiali da costruzione, trascurando i tanti vantaggi che rappresenta per l'interior design.
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BIM, il nuovo strumento strategico per il settore dell’arredo

Cos'è il BIM? 


L'acronimo BIM sta per Building Information Modeling: la nuova metodologia di progettazione digitale con cui milioni di architetti, ingegneri e interior designer stanno già lavorando in tutto il mondo. Il BIM non è solo progettazione 3D, ma il suo vero scopo è gestire in modo adeguato e coordinato tutte le informazioni relative al progetto per tutto il ciclo di vita dell’edificio.

Un progetto realizzato in BIM gestisce informazioni multidimensionali, sia dati che geometrie. Questi modelli integrano le repliche digitali dei prodotti: oggetti BIM, che non solo ne rappresentano la geometria, ma includono anche informazioni su di essi, come marca, dimensioni, peso, materiali, proprietà tecnologiche, voci di capitolato, ecc. Lavorando con questi oggetti, la progettazione diventa il gemello digitale di quella reale. In questo modo è possibile generare simulazioni, calcolare il consumo energetico di un edificio o rilevare errori di calcolo e interferenze tra gli elementi in fase di progettazione, molto prima di mettersi “in cantiere”.

 

Perché milioni di interior designer lavorano già con il BIM.


Sebbene a priori possa sembrare che il BIM sia effettivamente orientato alla sola progettazione di grandi infrastrutture ed edifici, in realtà anche l'interior design trae vantaggio da questa metodologia. Configurare un divano in uno spazio ristretto, posizionare un piano di lavoro all'altezza corretta o ad esempio scegliere le sedie che meglio si adattino alla carta da parati sulla parete di un ristorante, sono azioni molto più facili da progettare e visualizzare in anteprima con il BIM.

In progetti di grandi dimensioni, come il design di un hotel o di una catena di ristoranti, il BIM consente di apportare modifiche a tutte le unità dello stesso prodotto contemporaneamente. Ad esempio, potremmo sostituire tutte le testate dei letti con un modello diverso nelle centinaia di stanze di un hotel con un solo clic. Utilizzando gli oggetti BIM del produttore, il designer si assicura di includere nel suo modello digitale prodotti reali, che esistono sul mercato e che includono tutte le informazioni necessarie e garantite dall’azienda.

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Sillas - chairs

 

I vantaggi sia per gli interior designer che per gli architetti sono evidenti: maggiore affidabilità, risparmio di tempo e una corretta selezione dei materiali. Inoltre, un modello BIM permette di mostrare al cliente una rappresentazione accurata del risultato finale, che li aiuterà a farsi commissionare il progetto.

Questa nuova metodologia offre al settore dell’arredo un nuovo canale attraverso il quale connettersi con i professionisti. Attraverso il BIM, le aziende produttrici hanno l'opportunità di mettere a disposizione i propri prodotti a milioni di progettisti sin dalla fase di ideazione del progetto, aumentando così le opportunità di essere incluse nel progetto reale. E secondo DBEI.org (Digital Build Environment Institute) l'80% delle prescrizioni si basa proprio sulla progettazione.

 

Webinar BIM per i produttori di arredo


Per approfondire le opportunità che il BIM offre al settore dell’arredo, guarda la registrazione del webinar  "BIM: uno strumento strategico per i produttori di arredo".

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